MILANO:  IL CORTEO DEI MAGI DEL 6 GENNAIO

LA STORIA
Nel ricordo della visita dei Re Magi a Gesù, la Parrocchia di Sant’Eustorgio come ogni anno ha organizzato il tradizionale corteo storico. La devozione ai Re Magi è patrimonio storico della citta’ di Milano e in particolare della basilica di Sant’Eustorgio fin dal XIV secolo.  Secondo un’antica tradizione i Magi tornarono a Gerusalemme per la crocefissione di Cristo e vi morirono martiri l’uno dopo l’altro, il 6 e l’11 gennaio. I loro corpi, riuniti più tardi dai fedeli in un’unica tomba, furono trasferiti da Elena Imperatrice, madre di Costantino 1° “il grande” e appassionata ricercatrice delle primitive vestigia del cristianesimo, a Costantinopoli, nella Basilica di& gennaio  Santa Sofia.   Eustorgio I avrebbe avuto in dono dall’imperatore Costante le reliquie dei Magi in occasione del suo viaggio a Costantinopoli prima di insediarsi come vescovo di Milano. Per il ritorno Eustorgio fece scolpire un’arca marmorea e da Costantinopoli, attraverso la Dalmazia, arrivò sulle coste tirreniche. Sbarcò l’arca e la pose su un carro trainato da buoi (l’episodio è raffigurato nel quinto capitello a destra della navata centrale  della Basilica di Sant’Eustorgio).
Giunta a Porta Ticinese, presso il primo fonte battesimale di Milano, l’arca divenne pesantissima. Allora, il Santo arcivescovo ordinò che ivi fosse eretta la Basilica dei Magi , l’odierna Sant’Eustorgio.  Federico Barbarossa, nel 1164, cinse d’assedio Milano. Egli concesse all’arcivescovo di Colonia, Rinaldo di Dassel, che sopraintendeva all’assedio da circa tre anni, le reliquie dei Magi per la sua sede episcopale.    
Nel 1794 le armate francesi si diressero minacciose verso Colonia e le reliquie vennero traslate nell’Abbazia di Wendinghausen nei pressi della città di  Arnsberg.  Nel 1804 le sacre reliquie dei MAGI tornarono definitivamente nel Duomo di Colonia. Il Cardinal Ferrari, arcivescovo di Milano, ottenne dal Cardinal Fischer, arcivescovo di Colonia, una parte delle preziose reliquie che nell’Epifania del 1904 vennero solennemente ricollocate nella Cappella dei Magi della Basilica di Sant’Eustorgio.
IL SIGNIFICATO DEI MAGI : “Questi sapienti rappresentano la dinamica dell’andare al di là di sé – intrinseca alle religioni – una dinamica che è ricerca del vero Dio e quindi anche filosofia nel senso originario della parola.  Essi rappresentano il cammino delle religioni verso  Cristo. Questi uomini sono dei precursori, dei ricercatori della verità, che riguardano tutti i tempi”. 
LA CELEBRAZIONE SOLENNE A SANT’EUSTORGIO: Quella del Corte dei Magi che, il giorno dell’Epifania parte da Piazza del Duomo e arriva fino a Sant’Eustorgio, è una delle tradizioni più antiche di Milano. Attestata sin dal Medio Evo, la sfilata del corte dei Magi è uno degli eventi più amato dai milanesi, che vi assistono disponendosi lungo tutto il percorso. Il corteo parte ogni anno il giorno dell’Epifania da Piazza Duomo, percorre via Torino e si ferma a San Lorenzo dove si trovano i figuranti che impersonano Erode e la sua scorta, e giunge fino a Sant’Eustorgio.  Qui, sul sacrato è allestito un palco con i personaggi della Sacra Famiglia, a cui i Magi portano i doni. Al termine i discorsi delle autorità presenti e la possibilità di farsi fotografare insieme ai partecipanti al corteo in costume storico. Nella Basilica alle ore 11.00 il Solenne Pontificale, quest’anno presieduto da Sua Eminenza il Cardinale Philippe Barbarin. Alla fine accoglienza al corteo sulla Piazza ed esposizione delle Sacre Reliquie.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui