della Dott.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia.

In inverno gli agrumi rappresentano una fonte preziosa di sali minerali e, con il loro alto contenuto di vitamina C e di sostanze antiossidanti, un’arma perfetta per prevenire e proteggerci contro i malesseri di stagione. Ma, sempre più evidenze dimostrano che alcuni di questi, il pompelmo, le arance amare e il lime, possono interferire con alcuni farmaci molto usati; è importante, quindi, conoscere bene le possibili interazioni, anche pericolose, a cui possono dare luogo.
Questi agrumi contengono infatti le furanocumarine, sostanze che persino a basso dosaggio e anche se somministrate molte ore prima, possono rallentare e diminuire l’eliminazione di alcuni farmaci, provocandone l’aumento dei livelli circolanti fino a creare una sindrome da ”overdose” con possibili gravi effetti sulla salute.
Sono stati identificati più di 80 tipi diversi di farmaci che possono subire un blocco dell’enzima che li metabolizza, potenziando l’effetto terapeutico in modo patologico. Fortunatamente, la maggior parte di questi non sono di uso comune e, comunque, per gli amanti di questi frutti, conviene sempre informarsi sul possibile effetto interattivo.
Di seguito, un piccolo elenco dei farmaci di uso più comune che possono subire interferenze dall’ingestione del succo o dei frutti come tali.
Antibiotici: eritromicina.
Anticolesterolo: statine.
Antimicotici: itroconazolo.
Farmaci cardiovascolari: amiodarone, amlodipina, felodipina.
Farmaci SNC: benzodiazepine.
Farmaci per le vie urinarie: tamsulosina.
Sistema gastrointestinale: domperidone.
Alcuni immunosoppressori e antitumorali.
Farmaci per impotenza : sildenafil.

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