Quando ero piccola, una nostra carissima zia che viveva da anni in Venezuela, ci portò  in dono uno strano frutto che portava il nome di una professione: “l’Avocado”.
All’epoca era  ancora abbastanza sconosciuto alle nostre tavole e, per puro divertimento, decidemmo di trapiantare nel vaso quel nocciolo enorme a forma di uovo, cosicché  ben presto, complici gli inverni sempre più miti del nostro paese, attecchì, crebbe e divenne un albero robusto e rigoglioso.
Originario dell’America Centrale e dei paesi tropicali, l’avocado, negli ultimi anni, vanta folte piantagioni  in Israele per la richiesta sempre più  in espansione nei paesi occidentali.
La pianta, di grosse dimensioni, produce molti frutti in tutti i periodi dell’anno.
È un frutto dalle molteplici qualità, quindi, imparare a mangiarlo e ad assaporarne il gusto non può che produrre numerosi effetti benefici.
È ricco di calorie e pertanto è sconsigliato a chi ha problemi di linea, tuttavia, trattandosi di grassi monoinsaturi  aiuta ad abbassare il livello del colesterolo e contribuisce a prevenire le malattie vascolari.
È anche ricco di magnesio e potassio e pertanto contribuisce a regolare la pressione sanguigna.
Negli anni è entrato di diritto sulle nostre tavole, sia per arricchire le macedonie, le insalate e gli antipasti, sia per accompagnare piatti di carne, di pesce oppure in abbinamento con i formaggi.
Infatti, il sapore di questo frutto è veramente eccezionale. La sua consistenza burrosa, simile a quella delle arachidi, gli consente di accoppiarsi bene con molti piatti della cucina tradizionale italiana. Aggiunto in una bella insalatina mista ne arricchisce il sapore e ne potenzia la capacità di assorbimento del beta-carotene delle carote (di circa 14 volte) e dell’alfa-carotene della lattuga (di circa 5 volte).
Qualcuno ha provato a sostituire con questo prezioso alimento il burro nelle ricette di dolci e torte rustiche e sembra che non ci siano differenze di grosso rilievo.
Gustato con olio, limone e pepe è ottimo alla fine del pasto  e come contorno di accompagnamento a pietanze semplici a base di carne, di pesce e di pollo ma è ottimo anche accompagnato a formaggi cremosi.
È questo il segreto dell’avocado che una volta assaggiato non se ne potrà più fare a meno.
Vi forniamo di seguito qualche spunto per la preparazione di fresche insalatine che potrete sperimentare con l’avvento della bella stagione ormai prossima:
– Rucola, qualche fettina di Avocado, qualche fettina di mela di qualità non farinosa tagliata sottile, da condire con olio, sale e aceto di mele.
– Lattuga, qualche fettina di Avocado, qualche fettina di salmone affumicato di buona qualità, qualche fettina sottile di lime o cedro non trattati per poter mangiare anche la buccia, condita con olio sale, pepe e aceto balsamico
– Gamberetti lessati e sgusciati, insalatina mista, fettine di avocado da condire, a scelta, con olio e sale o con un cucchiaino di maionese.
E, a questo punto, dopo i noti bagordi, non resta che augurarvi buon appetito!

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