della Dott.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia.

Maneggiare scontrini stampati su carta termica espone al Bisfenolo A, un contaminante alimentare ad azione ormonale che può provocare disturbi della funzione riproduttiva negli adulti e alterazioni dello sviluppo neurologico nei bambini (Lis 2009).
Oltre a poter essere assorbito dalla pelle mediante lo scontrino, il Bisfenolo A è un componente delle plastiche e di alcune resine usate per la produzione di stoviglie da cucina e contenitori alimentari, da cui può inquinare gli alimenti a contatto ed essere ingerito.
In Francia dal 2015 ne è vietata l’importazione e la commercializzazione, mentre l’Olanda ha posto sotto speciale osservazione questa sostanza dopo che due lavori hanno ipotizzato una possibile alterazione del sistema immunitario nei neonati, secondaria all’esposizione a prodotti in cui è presente.
Il problema dell’esposizione cronica a sostanze chimiche pericolose diventa sempre più pressante, purtroppo queste si possono trovare in oggetti molto comuni di uso quotidiano come giocattoli, mobili, contenitori per cibi e bevande; inoltre c’è il lungo elenco di quelli che vengono usati nella preparazione, trasformazione e conservazione di prodotti alimentari: additivi, coloranti, antiossidanti, emulsionanti, stabilizzanti, aromi ”naturali” e conservanti.
I composti chimici noti a contatto con il cibo sono più di 4000 e per molti di essi vengono raccolte informazioni sull’effetto tossico acuto e non per quel che riguarda l’esposizione cronica a piccolissime dosi.
Molti di questi sono sottoposti a regolamentazione, ma le persone che mangiano cibi trasformati o preconfezionati rischiano di essere esposte cronicamente e poco si sa circa l’impatto a lungo termine dei cosiddetti Fcm (Food contact materials) sullo stato di salute, ma più di tutto preoccupa l’esposizione dei nostri bambini, fin dalla gravidanza, a sostanze di cui spesso purtroppo conosciamo ben poco.
I cittadini-consumatori hanno diritto di sapere e di esigere una normativa efficace che regoli l’uso e obblighi a certificare gli agenti chimici utilizzati nella commercializzazione di alimenti e non.
Intanto facciamo attenzione ai nostri consumi, scegliamo gli alimenti da consumare con massima accuratezza soprattutto quelli per i nostri bambini; e ricordiamoci ogni tanto di preparare noi, con le nostre mani, un piatto o una piccola merenda per il nostro bimbo: un piccolo gesto d’amore, ma non solo!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui