PER NON TEMERE PIU’ I VESTITI SENZA MANICHE

di Marialuigia De Lucia

Tutte le pubblicità, le riviste specializzate e le case di moda focalizzano la loro attenzione prevalentemente sulle gambe, sui fianchi e sul décolleté, come se noi donne andassimo sempre in giro in minigonna e “scollacciate”.
In realtà, una volta giunte agli “anta”, sono davvero pochi i momenti in cui si lasciano scoperte parti così intime del nostro corpo ed  è addirittura difficile trovare donne che amino esibirsi in passeggiate sulla battigia, senza neppure un pareo velato che aiuti a celare cosce non più scolpite e fianchi un pò più che generosi.
Ma quando il caldo impazza e non lascia scelta, c’è un’altra parte del corpo, a dir poco insidiosa, che immediatamente rivela, senza via di scampo, l’inesorabile decorso del tempo: le braccia!
Provate a prendere un ascensore ben illuminato con uno di quegli specchi impietosi: basta il tempo per raggiungere un semplice secondo piano per accorgerci che al posto del deltoide e del bicipite, scolpito fino a qualche tempo prima, si evidenzia una massa informe dalla consistenza piuttosto molliccia all’altezza dell’attaccatura del braccio!
Ma, se possiamo rinunciare tranquillamente a minigonne e costumi da bagno succinti, è invece impossibile trascorrere l’intera estate con 40 gradi di temperatura, il 90% di umidità e  abiti con le maniche lunghe per nascondere le nostre braccia non più toniche.
Va bene dunque prendere in considerazione un abbigliamento abbastanza coprente, ma soprattutto, occorre prevenire l’antiestetico problema facendo esercizi mirati a rassodare la parte alta delle braccia.
Se non avete il tempo di frequentare una palestra, potete adattare a strumento ginnico qualche libro o il classico chilo di zucchero o una bottiglia di acqua minerale e fare qualche piegamento che rassodi bicipiti e tricipiti rilassati, perfino mentre mettete a posto la spesa appena fatta, o mentre cercate un fascicolo in ufficio.
Stando in piedi dritte e a gambe leggermente divaricate, sollevate lateralmente le braccia tenendole distese e tornate lentamente alla posizione di partenza. Ripetete per almeno 20 volte.
Sempre stando in piedi o sedute, distendete un braccio alla volta verso l’alto ed effettuate poi dei piegamenti col peso dietro al capo. E’ importante che manteniate una postura eretta e dritta per evitare strappi e movimenti sbagliati. Sono sufficienti 20 piegamenti per braccio.
Basta un po’di costanza e non più di 5 minuti al giorno, affinché i nostri arti superiori possano riprendere, solo dopo una settimana di esercizio, quel minimo di tonicità che consente di indossare una maglietta a maniche corte, senza dover rimanere immobili come mummie, per evitare che qualunque movimento  tradisca le nostre ex braccia di ferro!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui