della Dott.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia.

Le infezioni da candida sono un evento assai comune per una donna: coinvolgono il tratto genitale con manifestazioni molto evidenti e dolorose. Ma la candida vive normalmente da ospite non aggressivo nel nostro intestino che rappresenta l’origine dell’infezione primaria e funge poi da serbatoio per le successive recidive. Queste ultime possono essere particolarmente ostiche da debellare, nonostante i trattamenti farmacologici; in questi casi bisogna mettere in atto delle strategie personalizzate atte a interrompere il circolo vizioso di re-infezione oro-ano-genitale, partendo da un’accurata anamnesi personale della paziente.
Molti fattori, infatti, predispongono alle infezioni da candida, il diabete può esordire in questo modo, l’uso di antibiotici e cortisonici, l’abuso di alcool e droghe e tutte le malattie che diminuiscono le difese immunitarie predispongono a questo tipo di infezione.
Particolare attenzione si deve riservare alla salute del nostro intestino, dalla semplice stitichezza alle malattie infiammatorie croniche, ed eventualmente consultare un gastroenterologo per le cure dei casi più gravi.
Curare l’alimentazione, diminuendo i dolci e tutti i cibi ad alto contenuto zuccherino, aumentare il consumo di frutta e verdure per il loro alto contenuto di vitamine, sali minerali e fibre, determinanti per la buona salute della flora batterica intestinale. Per lo stesso motivo, non dimenticare, poi, di inserire quotidianamente nella nostra dieta lo yogurt, amico dell’intestino.
Curare l’igiene personale, ma evitare detergenti aggressivi e il continuo ricorso alle lavande vaginali, limitare l’uso dei salvaslip e di assorbenti interni. Attenzione, poi, agli indumenti troppo stretti ed alla biancheria sintetica; in estate evitare dopo il bagno in mare o in piscina di rimanere troppo tempo con il costume bagnato.
Oltre agli antimicotici, da prendere sotto stretto controllo medico, possono essere di aiuto altri presidi per scongiurare recidive e indurre una guarigione pronta e duratura. Uno di questi può essere l’assunzione orale di fermenti lattici per ristabilire la microflora vaginale e l’uso di capsule vaginali per rinforzare la popolazione protettiva di lattobacilli e ristabilire il PH acido locale. Inoltre, sono valide tutte quelle strategie farmacologiche e non che aumentano e fortificano il nostro sistema immunitario ripristinando una naturale e felice ”convivenza”.

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