della  Dr.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo Specialista in Endocrinologia.  

Parte il progetto ”DONNA & CELIACHIA”, una campagna per favorire il riconoscimento di questa malattia che colpisce in Italia circa 600.000 persone, due su tre sono donne ma le diagnosi sono ancora poche.
L’obiettivo è fornire strumenti per riconoscere sintomi non classici di malattia celiachia, perché non di rado essa si manifesta nel sesso femminile con sintomi atipici extraintestinali che rendono difficile la diagnosi: un’ anemia da carenza di ferro si manifesta in circa una  celiaca su due, dolori ossei, afte ricorrenti. Ma i sintomi atipici più  importanti riguardano la sfera riproduttiva: la sterilità senza altra causa, l’endometriosi, una menopausa precoce, l’amenorrea. Inoltre in queste donne è più alto il rischio di problemi  in gravidanza come aborti ripetuti, ritardo di crescita intrauterino, prematurità ed altro  ancora.
In presenza di queste condizioni è  opportuno rivolgersi al medico per un corretto iter diagnostico e terapeutico, evitando iniziative personali, e di  intraprendere una dieta gluten-free senza una diagnosi corretta.
La dieta senza glutine è la giusta terapia per questa malattia, esistono prodotti naturali ed industriali, anche se quest’ultimi hanno un valore nutrizionale ancora non ottimale, fattore da tenere presente soprattutto nei bambini celiaci.
La ricerca scientifica è al lavoro per scovare terapie e già sono state trovate almeno due molecole premettenti su cui si sta lavorando, ma occorreranno almeno altri 2-3 anni affinchè i risultati della ricerca si possano tradurre concretamente sul mercato.
Per il momento, accontentatevi di un’ottima ricetta di un dolce gluten free che  troverete pubblicata nella sezione CUCINA.

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