della Dott.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia.

Lo sappiamo, l’inquinamento ha raggiunto limiti allarmanti, l’ultima polemica di questi giorni riguarda il costo delle buste nei supermercati, nata dalla necessità di diminuire la plastica nei rifiuti. In effetti, si parla da tempo di immense isole di rifiuti di plastica che si muovono negli oceani, al largo di diversi Stati come il Cile, il Canada e la Cina, in balia delle acque con gravi conseguenze sulla salute del mare e della fauna marina.
Ebbene, alcuni studi recenti hanno appurato la presenza di piccolissime particelle di plastica, inferiori ai 5mm, nelle cozze; il fatto grave è che queste microplastiche sono state trovate nei molluschi ovunque siano state cercate, ovvero non sembra indenne alcun tratto marino della Terra.
Uno studio norvegese ha evidenziato le particelle di plastica anche nei molluschi provenienti da quelle acque considerate incontaminate, cioè nei mari tra l’Artico e le coste all’estremo nord della Cina.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui