NUOVE TECNOLOGIE PER I DIABETICI  
della Dott.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia.

Si calcola che i diabetici nel mondo siano più di 380 milioni, un vero e proprio esercito, e questo numero è in aumento considerando che una persona su due non sa di esserlo.
Il 60 % dei diabetici è anche obeso e questo fatto mette in evidenza come sia importante e fondamentale correggere i fattori di rischio per una malattia grave, causa di severe complicanze e mortalità precoce.
Lo sviluppo di nuove tecnologie può aiutare.
Test del sangue possono fare una diagnosi più precoce possibile e ”scoprire” con anni di anticipo tutte le persone ad alto rischio.
L’esame della glicemia è molto semplice da farsi ma oggi sono disponibili nuovi dispositivi per eliminare le dolorose punture. Ecco i lettori che, attraverso dei sensori cutanei, possono leggere i valori di glucosio nel sangue.
In California si sta mettendo a punto un tatuaggio temporaneo che rileva i valori glicemici.
Ma le novità più sorprendenti e attese sono quelle sviluppate da Google: un piccolo cerotto “indossabile” e soprattutto le lenti a contatto che misurano i livelli di glucosio nelle lacrime e trasmettono i dati sullo smartphone.
Inoltre, attraverso un’apposita app, questi valori potranno arrivare anche al medico e ai familiari dell’ammalato.
Chi fa l’insulina sogna il pancreas artificiale ma il microinfusore è già una realtà, mentre è in arrivo un dispositivo che, utilizzando un timer, sarà in grado di stabilire se l’insulina è stata fatta o meno.
Si stanno inoltre sviluppando anche sistemi alternativi all’iniezione: una insulina in polvere da inalare, una capsula che inietta insulina nello stomaco, un dispositivo sottocutaneo per dispensare il farmaco necessario per un anno ed infine si sta testando una insulina ”smart”che si attiva e si spegne nel sangue in base ai livelli di glucosio.
Insomma, anche le grandi e piccole aziende si stanno attrezzando per quello che sarà, tra l’altro, il business di domani, ma ricordiamoci che l’unica vera arma contro lo sviluppo di questa malattia è la prevenzione, adottando un sano stile di vita basato sulla corretta alimentazione e la pratica di attività fisica fin dall’infanzia.

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