della Dott.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia.

Mi raccontava Dave, mio cugino americano, che ogni domenica quando andava a pranzo dal nonno Michele, emigrato nei primi del ‘900 dall’Italia, la prima cosa che sentiva entrando in casa era l’odore forte dell’aglio, e che questo aroma è rimasto legato al ricordo più bello ed intenso della sua infanzia.
Oggi, nella globalizzazione del gusto e delle esperienze gastronomiche, l’aglio ha assunto un ruolo quasi marginale, anzi è quasi ritenuto ”volgare” e fastidioso.
Eppure, che ne sarebbe del Pesto alla Genovese, dei famosi spaghetti salva-cena ”aglio, olio e peperoncino” e di altre specialità e tradizioni culinarie senza questo prezioso ingrediente?
Conosciuto ed usato fin dall’antichità per l’uso alimentare, ad esso sono state associate qualità non sempre poi dimostrate alla luce dell’esperienza scientifica; in Cina addirittura l’aglio era ritenuto garanzia di vita pressoché eterna.
Ma studiando l’Allium sativum e i suoi composti solforati, responsabili del suo aroma intenso e pungente, sono state provate alcune sue proprietà antibatteriche e protettive del sistema cardiovascolare.
Estratti di aglio crudo hanno dimostrato un’attività notevole contro batteri provenienti da infezioni urinarie e ben l’82% di questi batteri resistenti agli antibiotici è risultato sensibile all’estratto crudo acquoso; essendo l’antibiotico-resistenza un problema sempre più pressante, ecco un input per la creazione di nuovi farmaci da questo tubero così aromatico.
E che dire dei risultati di un recente studio clinico, il primo in effetti valido scientificamente, sull’ effetto nell’ipertensione non controllata: 1,2 grammi al giorno di estratto d’aglio, 1,2 mg di S-allilcisteina, sono capaci di abbassare i livelli di pressione sistolica e diastolica con un elevato profilo di sicurezza e di tollerabilità. Sulle sue proprietà antiinfiammatorie e anticolesterolo non esistono studi ben definiti anche se è certo un generico effetto benefico.
Insomma, l’Allium insaporisce i nostri piatti, cura le nostre arterie e ci aiuta a combattere contro le infezioni; certo il nostro alito non ci guadagna, ma siete sicuri di voler rinunciare ad una profumata e saporita bruschetta? Mangiatela con il vostro partner oppure per un dopocena piacevolmente profumato provate a masticare un rametto di prezzemolo o di coriandolo e il vostro alito profumerà di fresco…

 

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