della Dott.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia. 

L’allarme viene proprio dall’Associazione Italiana Celiachia: pur senza necessità sempre più Italiani scelgono di seguire una dieta senza glutine, una moda che va sempre più  prendendo la forma di una psicosi collettiva se a livello europeo ormai il 10% della popolazione preferisce il gluten free.
In Italia sono ben 6 milioni coloro che seguono questa dieta senza una vera e reale esigenza; il motivo oltre a un aspetto salutistico è legato alla convinzione errata e infondata, che questo tipo di alimentazione possa avere effetti dimagranti o comunque benefici e purificanti.
In realtà è stato dimostrato che i prodotti alimentari senza glutine in commercio hanno un valore nutrizionale scarso e contengono spesso quantità eccessive di sale e zucchero e un contenuto proteico fino a tre volte superiore; il pane, ad esempio, può contenere molti grassi soprattutto saturi, per cui oltre ad avere un maggior contenuto calorico questi preparati alimentari possono addirittura rappresentare un rischio per la salute.
A volte sono gli stessi pazienti che invogliati da pubblicità ingannevoli o da notizie apprese via Internet, vengono nei nostri ambulatori dicendo di essere celiaci senza aver fatto nessun esame né aver consultato specialisti competenti.
Purtroppo non esiste un elenco preciso di sintomi chiaramente riconducibili alla celiachia, anzi la malattia può essere asintomatica per lungo tempo e a volte i sintomi presenti come la cefalea o la dermatite nei bambini non fanno pensare a una malattia gastrointestinale.
Quindi, fate attenzione: seguire una dieta senza un reale bisogno può generare danni e fa ingrassare!

 

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