IL SALE
della Dr.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia.

A noi tutti piace una vita speziata, ma l’apporto di sodio con gli alimenti e come sale da cucina non dovrebbe superare i 1500 mg giornalieri. Tuttavia la dose assunta quotidianamente è spesso di gran lunga superiore.
Controllare e limitare l’aggiunta del sale nei cibi è importante per ridurre il rischio e la gravità di patologie cardiovascolari e  disturbi come la cellulite. Ma questo da solo non basta: bisogna fare molta attenzione all’assunzione di cibi  e alimenti che già ne contengono molto.
Oltre ai salumi (1300 gr di sodio/100 gr), affettati (più di 2000 mg/100gr),formaggi (fino a 1000mg/100 gr) vi consiglio di porre particolare attenzione ai cibi in scatola, ai crackers ed altri snack anche dolci, alle salse e ai sughi pronti, infine ai cibi precotti o pronti da cuocere.
Non tutti sanno, poi, che l’aceto, spesso consigliato come condimento nelle diete ipocaloriche, è ricco di sale così come il pane e altri prodotti da forno che consumiamo giornalmente.
Infine leggete bene le etichette dei prodotti che comprate, il sale viene spesso aggiunto come conservante o eccipiente.

Siamo delle Girasole, non delle gira…sale!

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