della Dott.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia.

A volte i farmaci non bastano, la chimica in blister non aiuta e le scatole sul comodino sono una presenza ossessiva e frustrante. Non certo da adesso la ricerca ha rivolto il suo interesse verso terapie alternative basate però su fatti concreti, su di una chimica diversa, non artificiale, nata e/o creata in laboratorio.

L’essere umano rappresenta un laboratorio chimico unico e universale, pieno di sorprese e capace di meravigliarci soprattutto oggi che abbiamo i mezzi per spiegare scientificamente quello che succede, come succede e che potrebbe succedere nel nostro organismo, e questa ricerca ne mette in luce un aspetto particolare: il matrimonio, l’essere in coppia è un’arma importante contro la demenza, un farmaco a tutti gli effetti, un vero e proprio vaccino contro il declino cognitivo.

Un gruppo di ricercatori inglesi dell’University College di Londra ha condotto una metanalisi dei dati riguardanti un folto gruppo di popolazione, quasi un milione da quattro continenti, esaminando il potenziale ruolo dello stato civile sul rischio di demenza.

Il risultato è un inno al matrimonio: essere sposati o vivere stabilmente in coppia fa bene alla salute in generale e al cervello in particolare, diminuendo il rischio di sviluppare demenza, rispetto alla vita da single; infatti le persone che non si sono mai sposate hanno il 42% di probabilità in più di sviluppare demenza nella mezza età, mentre non ci sono differenze con i divorziati che mantengono comunque rapporti con le famiglie precedenti.

Insomma, secoli di sberleffi e caustici aforismi contro il matrimonio che si polverizzano miseramente contro una ricerca scientifica!

1 commento

  1. Non ci avevo mai pensato.
    In effetti l’uomo è innanzitutto un “animale sociale” che si evolve in base agli stimoli che percepisce.
    Emozioni e relazioni sociali, soprattutto con i coetanei, sono elemento essenziale per lo sviluppo di quella chimica che, andando avanti con gli anni, stimola il corpo e aiuta a combattere anche la demenza senile…

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui