della Dott.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia. 
Dimmi di che colore sono i tuoi occhi e ti dirò se sopporti il dolore…
L’Università di Pittsburg ha stabilito che tra esiste una correlazione tra le due circostanze. La ricerca nasce da uno studio messo a punto da un gruppo di anestesisti che ha esaminato con attenzione i comportamenti delle donne durante il parto, valutando con test specifici il dolore durante il travaglio, nel post partum e la comparsa di disturbi legati all’umore e alla depressione.
Le donne sono state suddivise per categoria dal colore degli occhi: occhi chiari (azzurri, blu e verdi) e occhi scuri (nocciola e marroni).
Ebbene, il risultato è  stato  per molti aspetti sorprendente, le donne dagli  occhi  scuri hanno sofferto maggiormente di ansia e di disturbi del sonno e la ripresa dai dolori è stata più lenta anche dopo l’epidurale; in generale hanno provato più dolore sia a riposo che durante il movimento e questo poi si è tradotto più facilmente in depressione.
I geni determinano  il nostro sesso e il nostro aspetto e alcuni di questi caratteri possono indicare la risposta agli stimoli dolorosi; già sono note alcune correlazioni tra sesso, età e colore dei  capelli con il dolore. I capelli  rossi, ad esempio, sono correlati ad una maggiore resistenza agli anestetici.
Certamente si è trattato soltanto un piccolo lavoro in un campione molto ristretto, ma le ricerche sulla genesi e sui fattori che influenzano la comparsa  e la tolleranza al dolore aiutano a sviluppare sempre meglio il trattamento farmacologico.

 

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