della Dott.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia.

Inizia la stagione dei pomodori, uno dei prodotti più tipici dell’alimentazione mediterranea di cui è l’incontrastato re, grazie alle innumerevoli preparazioni: salse, pelati succhi ecc., che lo rendono gustosamente disponibile tutto l’anno.

È vero, nasce in America, ma dal suo apparire nella nostra penisola viene felicemente adottato grazie al clima favorevole e al maestoso matrimonio con il frumento che ha dato origine ai nostri tipici piatti di pasta e pizza.

Grazie ai suoi componenti si è rivelato una fonte benefica di vitamine e sali minerali se mangiato fresco; ma la grandezza di questo vegetale sta nel fatto che il suo componente più prezioso, il licopene, potente antiossidante, si rende libero e disponibile specie se cotto intero con la buccia, come accade per le tipiche preparazioni della cucina mediterranea.

Che dire delle sue proprietà? La sua massima attività antiossidante, anti-aging e antitumorale, è diventata uno dei pilastri della Nutraceutica, la nuova medicina che vuole sfruttare le capacità curative degli alimenti.
La sua attività antiossidante è legata positivamente al grado di maturazione e il suo assorbimento è facilitato dal felice incontro con l’olio extravergine di oliva.

Le sue proprietà anticancro sarebbero inoltre legate alla spiccata capacità di interagire su alcuni meccanismi protettivi e riparativi a livello del Dna. D’estate protegge la nostra pelle dagli effetti lesivi dell’esposizione solare e fa parte di un gruppo di alimenti capaci di ridurre la perdita di calcio nelle donne in menopausa.

Diete ad alto contenuto di pomodori-licopene vengono considerate molto protettive contro il cancro e nella pratica clinica vengono proposte come modelli alimentari in soggetti ad alta familiarità oncologica o per altri fattori di rischio, come l’abitudine al fumo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui