della Dott.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia.

Anche la Casa Bianca è illuminata di rosa in questo ottobre dedicato alla prevenzione e alla lotta contro il tumore al seno.
L’attenzione è sempre stata alta ma “l’effetto Angelina” si è fatto sentire, anzi è stato addirittura definito ”statisticamente positivo” da un lavoro scientifico pubblicato dall’Università di Graz e le conseguenze mediatiche della doppia mastectomia subita dall’attrice in quanto portatrice di geni collegati alla malattia, viene accolto come punto di svolta per migliorare la conoscenza del pubblico su di un particolare argomento di salute.
Numerosi sono i progressi nel trattamento di questa patologia: la scoperta dei geni BRCA correlati alla comparsa del tumore al seno è stato un passo avanti importantissimo e recentemente è stato individuato un terzo gene; inoltre alcuni test genetici fanno ben sperare: un tumore in stadio precoce potrebbe essere trattato con la sola terapia ormonale adiuvante, evitando la chemio, senza aumentare il rischio di recidiva.
La radioterapia sta diventando sempre più selettiva e in alcuni casi potrebbe consentire di focalizzare l’irradiazione solo in piccole zone o direttamente contro il linfonodo sentinella.
Anche le tecniche di ricostruzione sono sempre più innovative per una migliore gestione post-chirurgica e per l’importanza della conservazione degli aspetti estetici.
Anche se le cure sono sempre più efficaci, le dimensioni contano ancora molto: scoprire un tumore di piccole dimensioni fa ancora la differenza in termini di mortalità quindi l’autopalpazione mantiene tutta la sua importanza nella lotta a questo tumore e pertanto, care amiche Gira-sole, non abbiate paura, toccate, palpate il vostro corpo e ascoltatelo.
Alle 35-40enni: questo invito non è solo per le vostre madri, purtroppo non è un rischio da cui siete immuni per la vostra giovane età.
Alle 50-60enni: siete proprio voi quelle più esposte, dimenticate tabù antichi e paure pericolose.
Alle 70enni ed oltre: non dimenticate il vostro seno anche se, prese da altri acciacchi dell’età, lo considerate simbolo di una sessualità ormai lontana.

Amiche, sorelle, non abbiate paura di combattere, di vincere ma, purtroppo, anche di poter perdere.
Anche nella sconfitta la battaglia dà valore alla nostra esistenza, esalta la nostra forza e nobilita il nostro vissuto.

 

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