della Dott.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia.

Uno dei risultati più importanti dell’EXPO 2015 è stato quello di averci reso più consapevoli del rapporto tra cibo e salute, e uno dei capisaldi della nostra dieta, la pasta, è sicuramente uno degli alimenti base capace di prevenire e rallentare lo sviluppo di gravi malattie croniche.
Ne consumiamo in un anno circa 25 kg a testa e, nonostante l’avvento continuo di bizzarre e improbabili diete NO-CARB, la pasta di semola di grano duro mantiene un ruolo centrale e fondamentale nella dieta mediterranea. Cotta come piace e come sappiamo fare solo noi, al dente, si presta a gustose e fantasiose ”collaborazioni” culinarie; inoltre, con il suo basso indice glicemico, previene il diabete e altre malattie cardiovascolari.
Non a caso è una delle tradizioni alimentari più importanti e più invidiata al mondo!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui