della Dott.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia.

Si chiama Crioterapia Sistemica ed è un moderno trattamento che utilizza il freddo come mezzo terapeutico; nato per la terapia di patologie osteo-muscolari e per il miglioramento dell’efficienza fisica degli sportivi professionisti e non, ha poi trovato applicazioni in molte patologie e disturbi diversi, e viene applicata attraverso la Criosauna Space Cabin.
Si tratta di una cabina vera e propria, costruita con materiali della NASA, all’interno della quale la persona si posiziona seduta con la testa che fuoriesce nella parte superiore, attraverso l’azoto liquido trasformato in forma gassosa e vaporizzato; la temperatura viene portata tra i -120° e i -180° avvolgendo tutto il corpo per un massimo di 3 minuti. Naturalmente, la cadenza dei trattamenti e il numero degli stessi varia a seconda dello scopo desiderato e del raggiungimento degli obiettivi.
Il freddo erogato a così basse temperature provoca una forte vasocostrizione seguita all’uscita dalla cabina da una intensa vasodilatazione, il sangue sarà così super ossigenato per tutti gli organi vitali.
Il freddo estremo migliora tutte le patologie traumatiche ed infiammatorie del sistema muscolo-scheletrico, come nei traumi sportivi e non, nel recupero di interventi ortopedici, nello sportivo in pre-gara incrementa la forza muscolare e nel post-gara favorisce il recupero muscolare.
Altrettanto interessanti sono i benefici clinici derivanti dalla stimolazione sul sistema endocrino ed immunitario e la massiccia liberazione di endorfine, il freddo così estremo stimola il metabolismo con un consumo di circa 800-1000 kcal a seduta, la pelle viene ossigenata e rassodata immediatamente con effetti anti-age oltre che estetici (cellulite, ritenzione idrica) e induce miglioramento di patologie come psoriasi, acne, eczemi e dermatiti atopiche.
Inoltre questo trattamento ha effetti benefici sulla Fibromialgia, sulla sindrome premestruale e migliora l’insonnia e stati ansioso-depressivi.
E’ sconsigliato ai portatori di pace-maker, donne in gravidanza, persone affette da neoplasie e cardiopatici.

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