della Dott.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo, specialista in Endocrinologia.  

Estate, tempo di viaggi. Un tempo  desiderato e progettato durante tutto l’anno lavorativo: riposo, divertimento, conoscenza del  mondo. Per far sì  che il vostro viaggio sia indimenticabile e sicuro, prima di partire leggete le raccomandazioni dell’OMS riguardo la sicurezza alimentare.
IGIENE PERSONALE– Lavarsi sempre le mani prima dei pasti e dopo aver usato i servizi igienici, in particolare lavatele spesso se vi piace visitare i tipici mercatini con merci anche alimentari, soprattutto nei paesi esotici. Usare  acqua potabile per lavarsi i denti, ma se l’acqua non è potabile usarla dopo bollitura o con l’aggiunta di un disinfettante.
SEPARARE ALIMENTI CRUDI E COTTI– Nei buffet dei ristoranti e degli hotel o sui banchi di Street Food, assicurarsi che gli alimenti crudi  e quelli cotti non siano venuti a contatto (il contatto ”reinfetta” eventualmente  i cibi cotti che perdono la caratteristica della sicurezza).  Evitare i cibi crudi, ad eccezione di frutta e verdura che va consumata sbucciata o pelata. Attenzione a salse,  dessert come le mousse o maionese a base di uova crude o poco cotte.
CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI-Anche i cibi cotti se conservati per qualche ora a temperatura ambiente possono  diventare veicolo di infezione; evitateli a meno che non siano tenuti in caldo o conservati in frigo o in freezer, le temperature ottimali sono sotto i 5°C o sopra i 60°.
SCEGLIERE ACQUA E CIBO SICURI– Bere solo bevande in bottiglia  sigillata, meglio se gassate; non aggiungere ghiaccio nelle bevande; non consumare latte non pastorizzato; sbucciare sempre la frutta; attenzione a gelati, acqua, cubetti di ghiaccio e latte crudo che possono essere facilmente contaminati; sbucciare o pelare le verdure crude, e comunque nel dubbio evitare le insalate.
CONSUMARE SOLO ALIMENTI BEN COTTI– Non consumare pesce, frutti di mare e carne crudi o poco cotti; consumare sempre cibi ben cotti o ancora caldi. Un alimento è sicuro solo dopo un’adeguata cottura con temperature sopra i 70°.

Per maggior  informazioni, consultate il sito www.who.int/foodsafety

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