400.000 TAPPI PER DONARE UNA SEDIA A ROTELLE AI PIÙ BISOGNOSI: UN PICCOLISSIMO GESTO DAL VALORE IMPORTANTISSIMO!  

di Alessia Cioffi  

Forse non sai che una tonnellata di tappi rende circa 150 euro e corrisponde a più di 400.000 tappi di plastica. Il tappo contiene Polietilene (PE) mentre la bottiglia è di Polietilene Tereflatato (PET). A parità di peso della plastica, il tappo occupa molto meno volume; inoltre, a differenza della bottiglia, non è considerato rifiuto urbano, della cui raccolta si occupano appositi enti.
La raccolta è nata da un’iniziativa della Caritas Diocesana di Livorno, in collaborazione con la ditta Galletti Ecoservice, impegnata nella raccolta e trasporto di rifiuti speciali, nel riciclaggio e stoccaggio di materiali plastici.
Il Centro Mondialità Sviluppo Reciproco è un’Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) e Organizzazione Non Governativa (ONG) per la cooperazione internazionale, fondata a Livorno nel 1979 e federata a Volontari nel mondo – FOCSIV. Dal 2003 il Centro Mondialità Sviluppo Reciproco ha assunto la gestione e il coordinamento dell’iniziativa, che ha come obiettivo il sostegno ai progetti di approvvigionamento idrico.
L’oggetto della raccolta varia, così come può variare l’obiettivo della raccolta (dall’acquisto di una carrozzina per i disabili o di una macchina per la dialisi, all’aiuto per i bambini di un orfanotrofio).
È un bel gesto di solidarietà e soprattutto non costa nulla! Basta semplicemente prestare attenzione a non buttare nella spazzatura i tappi di bottiglie d’acqua, detersivi, flaconi, barattoli, o medicinali. Tutti possono partecipare. Basta solo ricordarsi, ogni volta che gettiamo un contenitore, di togliere il tappo (se è in plastica PE) e conservarlo.
Un gesto così semplice rappresenta qualcosa di molto importante per le persone svantaggiate o per i tanti villaggi della Tanzania completamente sprovvisti di acqua potabile.
E’ probabile che qualcuno, come è successo a me, vi prenderà in giro, facendovi numerose domande: “Ma perché, fai la collezione?” oppure: “Ma che ci fai? Ti pagano?” I più scettici vi chiederanno se è una bufala, ma a me sinceramente piace pensare che non lo sia.
Potreste sembrare agli occhi di taluni degli “accumulatori seriali”, ma a mio avviso non costa niente, anzi è un piccolo gesto di grande valore: in primo luogo, di solidarietà, in secondo luogo di salvaguardia ambientale.
E ci sembra un’ottima idea sensibilizzare soprattutto i più giovani a porre sempre maggiore attenzione all’importanza del riciclaggio, dell’ambiente e della solidarietà sociale.
Per tutte le informazioni, visita il sito http://www.cmsr.org/RaccoltaTappi.htm.

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