UN INVITO A CENA

State osservando un periodo di attenzione a tavola e siete costrette ad invitare qualcuno a cena?
Vi vedete ingrassate allo specchio ma dovete necessariamente ricambiare l’invito a cena del collega/amico/capo/parente?
Vi ricordo alcune regole fondamentali adattabili alla quotidianità. Per iniziare,  è assolutamente inutile saltare i pasti. Anzi, rimanere a digiuno per troppe ore vi svilupperà una fame insaziabile e quando vi metterete a tavola mangerete come lupi!
Quindi è inutile digiunare quando siete coscienti che sarete costretti a mangiare molto la sera.
E’ molto utile, piuttosto, imparare a gestire la fame. Fate due spuntini tra un pasto principale e l’altro, proprio per non arrivare affamati a tavola.
Quindi ben vengano spuntini delle 11 e delle 17 a base di un frutto fresco di stagione, frutta secca, uno yogurt, una centrifuga di frutta e verdura, un pezzetto di parmigiano.
La frutta secca è stata finalmente rivalutata. Al mattino a colazione, o durante lo spuntino spezza fame, mangiate pure 3-4 noci, ne beneficerà l’apparato cardiocircolatorio e la vostra pelle. Altrettanto vale per le mandorle.
Decidete cosa volete preparare per la cena. Regolatevi cucinando prodotti freschi e poco calorici e prediligete i piatti della tradizione Italiana che sono sicuramente i migliori e i più equilibrati in fatto di dieta.
Non usate mai la panna, la maionese e il burro.

Invece di un primo piatto molto elaborato, preparate un piatto di spaghetti con pomodoro fresco e basilico. Oppure un bel piatto di pasta con verdure: pasta e broccoli, spaghetti con la rughetta, pasta con le zucchine, pasta con la zucca. Va benissimo anche un primo piatto con il pesce: pasta con le alici, con le sarde, con lo scorfano, con la bottarga, con le vongole. C’è una gran varietà di ricette da provare che soddisfino il gusto e le calorie.
Un altro suggerimento utile  è che non bisogna esagerate con le porzioni gigantesche. Non fa bene a nessuno abbuffarsi. E ricordatevi che dovrete assaggiare un po’ di tutto ed è preferibile, quindi, non esagerare con l’introito di calorie.
Abituatevi ad usare normalmente le spezie per insaporire i piatti e a non ripassare la pasta in padella perché, anche se buonissima, diventa più pesante.
Imparate a mangiare lentamente, date tempo allo stomaco di inviare messaggi di sazietà al cervello ed alzatevi dalla tavola prima di sentivi scoppiare.

Infatti, le grandi abbuffate non fanno gustare i cibi e non ci consentono di sentirci in forma.
Nella tabella che segue,  vi elenco  le calorie che corrispondono a una normale porzione  dei vari piatti proposti.
 
Pasta al pomodoro, 100 gr, 400 Kcal. 
Pasta al pesto, 100 gr, 650 Kcal.
Spaghetti aglio e olio, 100 gr, 380 Kcal.
Lasagne alla bolognese, 100 gr, 750 Kcal.
Spaghetti alle vongole, 100 gr, 420 Kcal.
Pasta al tonno, 100 gr, 450 Kcal.
Petto di pollo al limone, 200 gr, 350 Kcal.
Petto di tacchino al limone, 200 gr, 300 Kcal.
Filetto di maiale al forno, 200 gr, 300 Kcal.
Rombo o spigola al forno con patate, 200 gr + 150 gr, 500 Kcal.
Noci (3 – 4), 17/20 gr, 120 Kcal.
Aperitivo alcolico, 75 ml, 120 Kcal.
Superalcolico, 40 ml, 100/120 Kcal.
Vino bianco secco 12 gradi, 150 ml, 90 Kcal.
Spumante secco, 100 ml, 80 Kcal.
Cioccolatino, 15 gr, 80 Kcal.

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