della Dott.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia.

Le discussioni e polemiche abbondano in questi giorni riguardo la nuova legge che renderà obbligatori i vaccini per i bambini in età scolare, opinioni divergenti e giochi politici innescano spesso accese ed inutili diatribe; la realtà è che purtroppo i vaccini ”sono vittime del loro innegabile successo”, dimenticando che in passato malattie devastanti come vaiolo, difterite e poliomielite, sono state cause generose di una mortalità ed invalidità infantile spaventosa.
Oggi paradossalmente nella società del benessere e dello spreco, la ricerca continua a pensare al vaccino come valida arma di difesa contro le aggressioni esterne, in questo caso, il colesterolo.
Si, avete capito bene, è questo il nuovo killer, l’agente provocatore, il moderno untore.
Sono in corso test clinici sull’uomo con questo vaccino e già si parla di un ottimo strumento di prevenzione cardiovascolare: dopo il vaccino l’organismo diventerebbe più efficiente nel ripulire da sè i vasi sanguigni dal troppo colesterolo cattivo.
Premesso che un vaccino di questo genere potrebbe essere di sicuro aiuto per quelle persone che per motivi ereditari o genetici sono costretti ad assumere farmaci per il colesterolo alto, a volte con gravi effetti collaterali, è veramente paradossale: abbiamo lottato per secoli subendo l’aggressione di virus e batteri, adesso è il momento di difenderci dall’abbondanza di cibo, dall’eccesso alimentare, dallo spreco quotidiano ed il mezzo più semplice ed efficace è sempre lì, un vaccino!

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui