di Marialuigia De Lucia. 

Vi sarete accorti che è tornata di gran moda la barba, in tutte le sue forme.
Ovviamente mi riferisco agli uomini, perché per noi donne i peli sulla faccia sono e resteranno sempre sintomo di trascuratezza, ad onta dei vari detti popolari sulla donna barbuta!
Togliamoci dunque qualche curiosità sulla barba, giacché dei semplici peli assemblati in vari modi hanno rivestito nella storia diversi significati, sempre rilevanti.
Non tutti sanno, infatti, che la barba, in quanto attributo del maschio adulto, veniva considerata in generale un simbolo di potere e/o di saggezza.
Gli antichi greci, ad esempio, la ritenevano un simbolo di forza e virilità; difatti nella città di Sparta vigeva una singolare condanna per gli uomini codardi, ai quali veniva praticato il taglio della barba per metà del volto, affinché si potessero riconoscere fra tutti ed emarginare immediatamente.
Come in molti altri campi, l’usanza greca influenzò anche gli antichi  romani, i quali attribuirono alla barba un significato di saggezza e divenne una caratteristica tipica dei filosofi.
In molte popolazioni la barba ha poi avuto una connotazione tipica religiosa.
Gli ebrei, per esempio, consideravano il taglio della barba un atto sacrilego.
Verso il trecento, in Italia, la barba divenne una prerogativa tipica degli uomini di legge e degli anziani, in segno di saggezza, per diventare, durante il risorgimento, un simbolo politico di uomini rivoluzionari.
Tra gli anni 60 e 70 del secolo scorso la barba tornò ad essere una moda  e un simbolo politico, tra i giovani capelloni, protagonisti della contestazione giovanile.
Ed eccoci ai giorni nostri, in cui sembra di essere tornati nel seicento, periodo in cui barba e baffi venivano modellati con ferri caldi e unti con olii profumati.
Attenzione, però, non tutti possono permettersela.
Come tutte le mode, non va seguita a tutti i costi, ma solo se valorizza la propria immagine: bocciate dunque le barbe sale e pepe, che invecchiano decisamente senza nulla aggiungere in termini di saggezza, purtroppo valore attualmente poco considerato e, soprattutto, bocciate le barbe rade e miste a brufoli, che sono semplicemente antiestetiche!
Meditate uomini, meditate.

 

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