Era già noto da studi precedenti che un bicchiere di vino ai pasti, inserito in una dieta equilibrata di tipo ”mediterraneo” può ridurre del 30-40% il rischio di comparsa del diabete soprattutto negli uomini, e si associa a minori complicanze come ictus ed infarto del miocardio. Una ricerca più approfondita ha dimostrato che 150 ml. di vino rosso consumati a cena hanno la capacità di migliorare il profilo metabolico con un aumento del colesterolo HDL, quello ”buono” e quindi di diminuire il rischio cardio-metabolico, mentre 150 ml. di vino bianco possono migliorare la glicemia a digiuno e l’insulino-resistenza, anche se questo effetto dell’etanolo sembra legato ad aspetti genetici. Gli effetti protettivi cardiovascolari del vino rosso invece sono connessi probabilmente a componenti non alcolici come il resveratrolo e i fenoli, i cui livelli sono rispettivamente circa 10 volte e 7 volte maggiori che nel vino bianco.

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