della Dott.ssa Graziella Bellardini, Medico Chirurgo specialista in Endocrinologia.

La scoperta delle molteplici azioni ed interazioni della nostra flora intestinale, non soltanto riguardo le funzioni ed il benessere del nostro intestino, ma più ampiamente implicata nella maturazione e nella forza della nostro sistema immunitario, si va sempre più ampliando verso collegamenti ben più importanti ed interessanti, fino ad arrivare alla definizione dell’asse intestino-cervello: una alterazione della flora intestinale sarebbe correlata non soltanto all’obesità, allergie, malattie autoimmuni, malattie infiammatorie intestinali, colon irritabile, ma anche a disturbi del tono dell’umore come ansia e depressione.
Le vie di comunicazione tra intestino e cervello, in particolare, non sono ancora ben definite, ma pare chiaro che un’alterazione della composizione del Microbiota, causata ad esempio da trattamenti antibiotici ripetuti, potrebbe causare la produzione e la diffusione nel sangue di ”tossine infiammatorie” che potrebbero modulare in senso negativo l’attività di alcune zone del cervello, deputate all’emotività, alla percezione del dolore e alla risposta immunitaria. E si comincia a parlare anche di possibili collegamenti tra Autismo ed alterazioni del Microbiota.
Forse saranno queste le armi del futuro: probiotici e trapianto di Microbiota.

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