Piramide di polpettine di melanzane al profumo d’estate.
di Enrica Balletta 

Ingredienti per 4 persone:
500 g di carne macinata mista;
1 kg di melanzane;
Mollica di pane raffermo;
4 uova;
Basilico e prezzemolo;
Sale e pepe;
Parmigiano;
Provola affumicata.

Riuscite ad immaginare una piccola piramide che emana profumi d’estate e fa venire appetito a chiunque si trovi a passare nel vostro raggio di azione?

La ricetta che sto per proporvi vi consentirà di diffondere per tutta la casa gli odori tipici della bella stagione ormai lontana, di realizzare tutto questo e, mi auguro, molto di più…

La procedura è piuttosto semplice, ma munitevi di un pizzico di pazienza perché, più le polpettine saranno piccole ed appetitose, più tempo sarà necessario per realizzarle. Il risultato, in compenso, è assicurato.

Ma procediamo con ordine.

Tagliate le melanzane in piccoli dadini e poggiatele in uno scolapasta, almeno per un’ora, con una manciata di sale grosso, in modo da renderle meno acquose e farle venire, poi, più croccanti.

Intanto ponete la carne macinata ed il pane raffermo in un contenitore alto che vi consentirà di amalgamare bene l’impasto ottenuto, unite le uova sbattute con una notevole spolverata di parmigiano per insaporire e aggiungete un pizzico infinitesimale di sale e pepe, oltre a basilico e prezzemolo tagliuzzato finemente con le mani.

Nel frattempo avrete cominciato a rendere ben caldo l’olio d’oliva in una padella, in modo tale da calare le melanzane private del sale e ben strizzate; fatele poi dorare per il tempo necessario di cottura.

Una volta raffreddati i vostri croccanti dadini riponeteli nel contenitore insieme al composto conseguito e amalgamate nuovamente il tutto, aiutandovi anche con le mani.
Realizzate delle piccole sfere concentriche e introducete un quadratino di provola affumicata che avrete avuto modi di tagliare in precedenza, e che rappresenterà il cuore della polpettina, all’interno di ciascuna di esse.

A questo punto cambiato l’olio in cui sono state fritte le melanzane, arriva il “tasto dolente” (solo per la linea) della ricetta: friggete con molta cura le simpatiche biglie di piacere ottenute.

Credetemi, a fine cottura non ve ne pentirete! Anzi preparatene qualcuna in più perché le prime ad essere consumate saranno proprio quelle fritte e mangiate, da voi cuochi ad hoc, ben calde.

Infine poggiate le polpettine ottenute su un piano ricoperto di carta assorbente così da privarle dell’olio residuo e servitele in un “piatto alzatina”, rivestito di rucola fresca, che vi consentirà di creare un letto verde sul quale riporre la piramide di piccole delizie del palato.

A buon intenditor poche parole!!!

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