E’ impossibile pensare ad Amsterdam e non associarla alle biciclette, ai canali e… a Vincent Van Gogh!
Ma c’è invece, soprattutto in Italia, purtroppo, chi la associa al quartiere a luci rosse e agli spinelli.
Il turismo di Amsterdam si divide proprio in due grosse  entità a sé stanti, riconoscibili già a livello estetico in lontananza, fin dall’arrivo al gate dell’aeroporto, dove sarete costretti a constatare la triste realtà di molti compagni di volo: orde di giovani uomini volgari che festeggiano l’addio al celibato di un membro del branco, talvolta mai prima di quel momento allontanatisi dal nucleo familiare, nemmeno per una gita scolastica, giacchè la scolarizzazione non li ha mai sfiorati…
Siamo partite in tre: mia sorella, una cara amica ed io e arrivate ad Amsterdam abbiamo fatto subito una bella passeggiata per il centro, dal Dam ai canali, per avere un colpo d’occhio di ciò che nei giorni successivi avremmo approfondito. E’ una città piccola, circa 800000 abitanti a fronte di un numero spropositato di turisti che ogni giorno invadono le viuzze della città.
E’ assolutamente necessario fare un giro turistico per i canali con uno dei tanti battelli che passano lungo i canali più grandi e un giro con il pullmann per turisti open che si trova in tutte le principali città: solo così avrete modo di fissare in memoria i punti turistici di maggiore attrazione e l’ubicazione di essi, per potervi poi muovere tranquillamente a piedi per tutto il centro.
Da non mancare è il Museo Van Gogh dove potrete stare a contatto con la più grande collezione del famoso artista olandese: 200 dipinti e 500 disegni.
Non distante dal Museo potrete visitare il Vondelpark, un grande parco curato nei dettagli dove  gli abitanti di Amsterdam giocano, leggono, mangiano, fanno attività sportive e trascorrono intere giornate quando il clima lo consenta. La vegetazione e la fauna vi lasceranno di stucco: curatissima la prima e entusiasmante la seconda per i volatili rari che vi nidificano, dai pappagalli ai fenicotteri ed altri mai visti prima.
Durante una delle passeggiate a piedi ci siamo imbattute nella Oude Kerk, la chiesa più antica di Amsterdam che custodisce alcune tombe di personaggi illustri, il cui interno è molto suggestivo.
Se volete visitare la Casa di Anna Frank, acquistate i biglietti online altrimenti sarete costretti  a fare una fila lunga centinaia di metri perché lo spazio ridotto dell’abitazione non consente la visita a più di 30 persone alla volta.
Una passeggiata  per le stradine del famoso Quartiere a luci rosse è senz’altro da consigliare e avrete modo di constatare che le ragazze in vetrina che ostentano disinvoltura e sicurezza, che fanno ammiccamenti e inviti ad entrare, che si dimenano nude, siano esse giovani e belle oppure avanti negli anni e anche bruttine, sono la fotografia di una realtà triste e degradata che richiama il peggior turismo che si possa avere in un paese bello da visitare.

Suggerimento utile: a due passi dal Quartiere a luci rosse non perdetevi una cena in un bel ristorante che offre ottimi piatti tradizionali sapientemente illustrati in italiano da Michel Damman. Ottima anche la colazione.

De Bakkerswinkel Centrum

Warmoesstraat 69

1012 HX Amsterdam

tel.020-4898000

2 Commenti

  1. L’articolo mi è piaciuto molto. Con poche “pennellate” dà i riferimenti essenziali e concreti per una futura visita della città.
    Le foto, poi, molto evocative…Grazie

  2. Bella questa “cartolina” di Amsterdam. Città intrigante e poliedrica. Ma anche singolare. Non mi era mai capitato di temere più le biciclette piuttosto che le macchine. Un ciclista mi ha addirittura spintonato per farsi strada….mai camminare sul bordo delle ciclabili!

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