di Marialuigia De Lucia.

La vacanza è una temporanea sospensione della vita quotidiana a beneficio di nuove esperienze e di un pizzico di fantasia, lontano dalla routine.
E su questo siamo tutti d’accordo.
Non sembra il caso, però, di sospendere ogni forma di educazione dei propri figli quando ci si trova in viaggio.
Vi sarà capitato senz’altro di salire su un aereo, su un traghetto o su un treno in pieno agosto, popolato da famigliole di giovani cinghiali che scorrazzano, schiamazzano, devastano i sedili e gli ambienti circostanti senza pietà e senza nessuna forma di minimo rispetto verso ciò che è altro da sé.
Certo, gli indici di natalità effettivamente molto bassi inducono a trattare i bambini come una specie in via di estinzione e a tollerare ogni loro intemperanza in virtù del fatto che essi costituiscono ormai una rarità, ma ciò non giustifica comportamenti che sono più consoni alle orde di lanzichenecchi che non a piccoli esemplari di esseri umani che si affacciano alla vita!
Genitori, se non volete quindi essere ricordati dai vostri compagni di viaggio come l’unico neo della vacanza, non dimenticate di impartire un minimo di capacità di comportamento “sociale” ai vostri bambini.
Non vi dimenticate di portare con voi per il viaggio forme di intrattenimento per i vostri bambini: disegni da colorare, film e anche video game da usufruire tramite il provvidenziale tablet, ma ricordatevi anche che esistono le cuffie e che si può giocare con il volume basso, in modo da non imporre a un intero vagone o ad un intero aereo la musichetta ossessiva e ripetitiva del videogioco preferito del vostro giovane virgulto.
Se per caso la piccola peste ha fame, ricordatevi che esistono tovagliolini e salviette umidificate per bonificare l’ambiente dopo la devastazione provocata dal pasto del principino.
Insomma, con un pizzico di semplice buon senso, ricordatevi che il Mondo è anche vostro ma non lo possedete in esclusiva e che i bambini possono essere governati in viaggio, come nella vita di tutti i giorni.
Infine, ma proprio quando avete esaurito tutte le parole, anche un arcaico scappellotto può essere un ottimo deterrente.
I bambini non sono altro che uomini e donne di piccole dimensioni, capiscono tutto e hanno un formidabile intuito.
Tendono quindi a prendere esattamente tutto lo spazio che gli adulti lasciano loro.
Ogni genitore è quindi libero di lasciare un ampio perimetro a casa propria, ma quando si sta in mezzo agli altri bisogna imparare a regolarsi, per il bene di ognuno.
E adesso: buone vacanze a tutti, grandi e piccini!

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui