Elementi assolutamente di riguardo per noi “ragazze poliedriche” che nella vita vogliamo realizzare tanti progetti! Per andare in Cappadocia, se volete evitare di guidare all’interno della Turchia che forse non è il massimo perché le strade non sono fantastiche e soprattutto le indicazioni sono difficili perché scritte esclusivamente in turco, avete ben due aeroporti.
Ovviamente sono voli interni che partono da Istanbul: Nevsehir che è un aeroporto piccolissimo ma davvero vicino (20 km. circa) alle località più turistiche della Cappadocia e Kayseri, che dista un’ottantina di km, ma più grande. La frequenza dei voli ovviamente è diversa a seconda delle stagioni.
In entrambi i casi, da Istanbul non ci vuole molto con l’aereo e arriverete comode, senza gambe gonfie, vescica piena o secrezione sebacea in eccesso sul viso, vi affittate la macchina, guidate il giusto e vai!

L’hotel magnifico dove abbiamo dormito è il Cappadocia cave resort and SPA di Uchisar, un paese arroccato sopra Goreme (il sito archeologico più famoso) da cui dista credo non più di 2 km. Davvero un posto favoloso, domina la valle, pulitissimo nonostante sia scavato direttamente nel tufo, hammam meraviglioso, piscina panoramica, colazione abbondante da dio, il più buon kebab che abbia mai mangiato… guardatelo su internet. Ce ne sono diversi con nomi molto simili, quello che vi segnalo è conosciuto anche con l’acronimo CCR e soprattutto il paese è Uchisar. Comunque è pieno di tanti boutique hotel fantastici in zona, quindi non avrete difficoltà a trovare un posto all’altezza della situazione…

Oltre al sito di Goreme dove non potete trascurare i camini delle fate (preferibilmente al tramonto) che nelle foto sono riconoscibili perché le concrezioni rocciose sono simili a meringhe, non potete assolutamente perdere la valle dell’amore, unica al mondo, che vi sfido ad individuare nelle foto perché le concrezioni rocciose hanno la forme di…… .:-) Il luogo che vi segnalo è strategico anche per andare a visitare la città sotterranea di Kaymakly: è stata un’esperienza indimenticabile, Temevo la claustrofobia e invece è talmente tanto interessante che ci si dimentica completamente di stare sotto terra. Sulla strada, poi, c’è un lago bellissmo di cui però davvero non ricordo il nome, ma vale la pena informarsi. Una precisazione: noi abbiamo preso una guida che ci ha accompagnato con la nostra macchina noleggiata. Era una guida autorizzata che lavorava con l’hotel e abbiamo speso per due giorni circa 100 euro, ma parlava 3 lingue ed era bravissimo, oltre che affidabile, perché comunque si trattava di andare in zone un po’ deserte dove non si parla né inglese né francese.

Vicino alla città sotterranea, è inoltre possibile fare un’escursione su un fiume molto carino e mangiare in un chiosco i cui tavoli sono sistemati in tende montate direttamente sull’acqua del fiume, davvero divertente!
Infine, a seconda delle stagioni e delle condizioni climatiche, è assolutamente consigliabile fare l’escursione in mongolfiera. Si parte all’alba, quando tra l’altro le rocce hanno una colorazione rosata davvero suggestiva, e fatta l’ultimo giorno della vacanza, dopo aver visitato i luoghi più belli, la gita acquista anche il valore aggiunto di “ricognizione riassuntiva” di tutti i siti visitati in precedenza.

Insomma care Gira-sole, non posso che consigliarvi di andare, perché ne ho un ricordo davvero fantastico, tant’è che mi piacerebbe moltissimo tornarci.

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