L’isola di Ischia è famosa soprattutto per le sue Terme e le sue spiagge; ma se pensate che un meteo avverso possa rovinarvi l’agognato week-end vi sbagliate: sarà, invece, l’occasione per volgere lo sguardo verso la terra e lasciarsi abbagliare dalla bellezza dei suoi giardini, dai suoi sentieri odorosi e dalle sue viuzze colorate.
La macchia mediterranea è esaltata dal lavoro rispettoso e attento dei suoi abitanti: salvia, menta e mentuccia accarezzano le siepi, il rosmarino corre accanto ai viottoli, gli ulivi secolari si aggrappano sulle rocce, i gerani e le ginestre colorano il paesaggio ovunque e il gelsomino profumato cresce rigogliosamente.
Tutta questa meraviglia si fonde con gli orti esuberanti di pomodori, melanzane e quant’altro, unendosi in armonia nei piccoli poderi accanto alle case dei contadini fino ad invadere anche i resort più lussuosi.
Orti e giardini insieme, frutto di un lavoro amorevole, risplendono di una bellezza antica, forte  e solida che incanta  e conquista i visitatori.
Questa incantevole isola è la più grande delle isole Flegree ed è situata a nord del Golfo di Napoli. I reperti archeologici ritrovati nel suo sottosuolo e in fondo al mare ci insegnano che è stata abitata fin dall’era neolitica e che divenne, nel tempo,  centro di fiorenti attività commerciali e manifatturiere (sia con gli Etruschi che con i Romani).
E’, pertanto,  assolutamente necessario andare a visitare il Museo di Villa Arbusto e gli Scavi di Santa Restituta a Lacco Ameno.
Non si può fare a meno di visitare i Giardini di Poseidon a Forio e il Parco Negombo a Lacco Ameno, che sono tra i più belli e i più grandi d’Europa, dove troverete anche una vasta area attrezzata per le cure termali.
Da marzo a novembre potrete visitare il Museo e i Giardini La Mortella a Forio, dove William Walton e sua moglie costruirono una villa circondata da un meraviglioso giardino botanico su un terreno molto vasto che si sviluppa in posizione collinare. Si possono ammirare cimeli e ricordi del musicista inglese nel Museo, e più di 3000 specie di piante esotiche rare, oltre a laghetti, fontane e ruscelletti, nel giardino.
Un’altra passeggiata meritevole è quella al Castello Aragonese dove il panorama che potrete godere dalla cima della fortezza vi ripagherà dello sforzo della salita quasi fino ai 100 metri sul livello del mare.
Vi suggeriamo di fare molte altre escursioni se non dovrete fare i conti con il tempo a vostra disposizione. Vale la pena organizzare un’escursione fin sulla cima del Monte Epomeo a circa 800 metri sul mare, dove la vista mozzafiato vi lascerà esterrefatti: la bellezza dell’intero Golfo di Napoli, dal Vesuvio alla penisola Sorrentina, con le isole di Ponza, Procida e Capri, rappresentano uno splendore unico al mondo.
Non dimenticate di passare qualche ora a Sant’Angelo, un antico borgo di pescatori che conserva ancora oggi, nonostante sia diventata meta turistica di livello, le caratteristiche della bellezza semplice e autentica di un’epoca orami passata.
E se nel frattempo il tempo migliora, non esitate a fare il giro dell’isola in barca per vedere anche le sue splendide insenature e le spiagge più belle, gli anfratti naturali, gli scogli di S. Anna e la piccola spiaggia di Cartaromana e Sorgeto, due autentici parchi termali all’aperto, incantevoli e suggestivi anche durante l’inverno perché potrete farvi il bagno anche a basse temperature: ci penserà l’acqua termale calda che sgorga a riscaldarvi!
 

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