E’ l’isola che costituisce la parte più antica di Siracusa, quasi attaccata alla terraferma, che fin dai tempi degli antichi Greci, veniva vissuta come il centro della vita politica e religiosa della città e,  ancora oggi, è considerata il cuore di Siracusa.
I numerosi  reperti archeologici del XIV secolo a. C. rinvenuti nei pressi della Fonte Aretusa testimoniano che anche prima degli antichi Greci l’isola fosse abitata.
Successivamente Siracusa e Ortigia  furono  conquistate dai Romani ma il popolo, proprio su questa isola, resistette a oltranza (212 a.C.) e, pertanto,  per  la sua posizione difensiva strategica, dolcemente distesa nel mare,  i Romani ordinarono che a Ortigia non ci abitasse nessuno.
In seguito la città e la zona furono teatro di grandi guerre e subirono dominazioni da parte dei bizantini e dagli arabi, poi dagli spagnoli, dagli austriaci e dai borboni, per giungere fino all’unità d’Italia nel 1861.
Ogni dominazione ha lasciato la sua impronta. Ed è per questo motivo, forse,  che a Ortigia, ma anche a Siracusa, si respira un’atmosfera carica di tante culture a confronto, di arte, di archeologia, ma anche di tradizioni popolari e di prodotti gastronomici che nel tempo hanno subito l’influenza delle tante popolazioni che vi hanno vissuto
Passeggiando per i vicoletti della città, sul lungomare che sembra un grande balcone su un mare dai colori intensi e mutevoli, si ha la netta sensazione che questa città sia uno dei luoghi più magici e incantati che possa esistere al mondo.
Per quanto riguarda i monumenti e le tante cose da vedere a Ortigia, non si può non menzionare il favoloso Duomo e la piazza, centro di ritrovo di tanta gente di tutte le età. Passeggiando per le stradine e i vicoletti, quando incontrate una Chiesa aperta non perdetevi l’occasione di entrare: sono tutte magnifiche. In una di esse potrete anche ammirare una splendida Pala d’Altare di Caravaggio (Basilica di Santa Lucia al Sepolcro). Da non mancare anche una visita alla Fonte dell’Aretusa dove ancora oggi vive la pianta di papiro: è una fonte di acqua dolce situata al di sotto del livello del mare a pochissimi metri dalla riva. Fermatevi anche a guardare la piazza Archimede e la sua bellissima fontana di Diana posta al centro di essa e la piazza dell’Antico Mercato.
Ricordate anche di fare attenzione a non cadere  quando passeggiando per le strade vi ritroverete sempre con la testa in alto a guardare i numerosissimi palazzi famosi e non, con le decorazioni sulle facciate e  i sotto balconi ricchi di fregi.

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