E’ un’isola del Golfo di Napoli meno sfruttata e meno conosciuta a livello turistico rispetto alle altre più famose, ma proprio perché meno sfruttata è anche quella più caratteristica e affascinante che offre di più al turista che desideri una vacanza all’insegna della semplicità e della autenticità del luogo.
I circa 10000 abitanti vivono soprattutto di pesca e oggi sempre più spesso svolgono attività turistiche.
Già abitata ai tempi dei cartaginesi e dei micenei, l’isola conobbe i maggiori fasti durante il periodo dell’Impero Romano quando diventò famosa come luogo di villeggiatura e  per la costruzione di molte ville sontuose dei patrizi. Giovenale, infatti, scrisse che Procida era una località adatta a una vacanza solitaria e tranquilla. Ma dopo la caduta dell’Impero Romano Procida attraversò un lungo periodo di decadenza.
Negli ultimi anni stiamo assistendo alla rinascita di Procida, la cui costa frastagliata di circa 16 km offre al turista degli scenari meravigliosi, tramonti colorati e passaggi di branchi di delfini che guizzano fuori dall’acqua improvvisando piccoli spettacoli di piroette e giochi d’acqua che hanno il potere di riequilibrare lo spirito di chi li osserva.
L’isola è molto vicina alla terraferma quindi anche facilmente raggiungibile da Napoli sia con traghetti che con aliscafi. Proprio a ridosso di Procida si estende l’isola di Vivara, collegata alla prima mediante un ponte.
Una vacanza a Procida implica necessariamente dei bellissimi bagni in un mare azzurro e pulito, tutelato dall’Area Marina protetta Regno di Nettuno, già  in primavera, quando è tutto un rifiorire di piante aromatiche, fiori dai colori più intensi e profumati, alberi carichi di frutti e quando la natura lussureggiante, per il particolare microclima mediterraneo, dà il meglio di sé.
Questa ricchezza di natura comporta che anche la cucina sia particolarmente profumata di aromi e di spezie della zona. I piatti tipici della cucina procidana sono preparati, infatti, con ingredienti  provenienti sia dal mare che dalla terra.
Negli ultimi anni a Procida sono stati girati moltissimi film, anche stranieri e di un certo rilievo, sia per la bellezza dei suoi panorami che per la caratteristica tipicamente mediterranea, anzi partenopea della sua architettura.
Per godere in pieno delle bellezze dei luoghi e dell’accoglienza dei procidani consigliamo, tuttavia, di fare una bella vacanza in periodi di non grande affluenza.
Le Gira-sole hanno soggiornato a Procida durante un week end di fine ottobre di qualche anno fa e hanno avuto la fortuna di poter fare anche bellissimi bagni per le temperature miti e il sole caldo. In quel periodo, inoltre, hanno potuto godere di tramonti spettacolari, oltre a beneficiare di trattamenti privilegiati ovunque, dai ristoranti all’hotel, perché fuori stagione e quindi con poca affluenza turistica.

 

1 commento

  1. Sono stata a Procida a fine settembre di quattro anni fa. Un posto incantevole dove sono riuscita a mettermi in contatto con la natura e con il mare. Sono stata immensamente bene. Grazie per il vostro articolo dunque!

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