della Dott.ssa Alessia Cioffi.

A prescindere dall’assistenza o meno di un avvocato, gli atti, i documenti ed i provvedimenti relativi al procedimento di separazione personale e di divorzio sono esenti da imposta di registro, ma è dovuto un Contributo Unificato di € 43,00 in caso di separazione consensuale, e di € 85,00 in caso di separazione giudiziale, oltre ad una marca da bollo.
Costo dell’Avvocato
Il procedimento per la separazione consensuale dei coniugi è disciplinato dall’articolo 711 del Codice di Procedura Civile. I ricorrenti possono stare personalmente in giudizio senza l’assistenza dell’avvocato. Anche se non sempre obbligatoria, la presenza di un legale nella separazione consensuale è pur sempre consigliata per maggiore sicurezza, ovviamente per i tecnicismi della procedura.
In caso di una separazione giudiziale (e di divorzio), l’assistenza di un avvocato diviene non solo determinante, ma anche obbligatoria.
Per quanto concerne il compenso dell’avvocato, novità di rilievo sono state introdotte in Italia dal Decreto Bersani (legge n. 248/2006), per cui attualmente l’avvocato può liberamente pattuire con il cliente l’entità del proprio compenso, anche in deroga ai minimi tariffari previsti dalle Tariffe Forensi.
Gli onorari, ossia il corrispettivo per l’opera intellettuale resa dal professionista, potranno quindi oscillare tra un minimo di € 800,00 ed un massimo di € 3.450,00 per un procedimento di separazione consensuale che si concluda con una sola udienza, mentre, nel caso di una separazione giudiziale che preveda 4/5 udienze, potranno da un minimo di euro 1.000,00 a un massimo di euro 10.000,00 circa.
Agli onorari, dovranno poi aggiungersi i diritti, ossia il corrispettivo di importo fisso dell’attività meramente materiale svolta dal legale (es. consultazioni con il cliente, fascicolazione, accesso alla cancelleria, e così via) e, oltre alle spese vive (contributo unificato e marca da bollo) un rimborso forfettario delle spese generali pari al 15% su onorari e diritti.
I costi aumentano in caso di separazione con richiesta di addebito; la causa potrà infatti durare anche diversi anni e ogni udienza (come del resto, ogni prova testimoniale, consulenza tecnica e qualsivoglia atto redatto dall’avvocato) ha un costo.
I coniugi, che intendano separarsi consensualmente, parteciperanno in parti uguali al pagamento dei compensi del legale.
Infine, ricordiamo l’istituto del gratuito patrocinio, previsto dal Legislatore proprio in favore dei meno abbienti.

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