dell’Avv. Enrica Balletta e della Dott.ssa Alessia Cioffi.  
Il matrimonio produce una serie di effetti anche e soprattutto nei confronti dei figli. I genitori, infatti, sono obbligati a mantenerli, a provvedere alla loro  istruzione e ad educarli.
L’obbligo del mantenimento vale sempre nei confronti dei figli minori nonché di quelli maggiorenni portatori di handicap. Tale obbligo sussiste anche rispetto al maggiorenne che non abbia, però, ancora acquisito una posizione economica tale da consentirgli di essere autosufficiente, se e fin quando ciò appaia giustificato dalle circostanze.
Successivamente alla separazione restano comuni e reciproci i doveri verso i figli: entrambi i genitori mantengono, infatti, la potestà genitoriale che va esercitata congiuntamente. Le decisioni di maggiore importanza relative all’istruzione, all’educazione e alla salute, sono prese di comune accordo, tenendo conto delle capacità, dell’inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli. Le decisioni relative ad atti di ordinaria amministrazione possono, invece, essere assunte separatamente.
La legge n. 54/2006 ha riformato la disciplina dell’affidamento dei figli in materia di separazione, introducendo quello condiviso ed incentrando la disciplina sul principio di bigenitorialità, quale diritto del figlio ad un rapporto che sia completo e stabile con entrambi i genitori.
La sentenza che pronuncia la separazione regola il mantenimento, l’educazione e l’affidamento dei figli, garantendo a questi ultimi il diritto ad un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori.
Il giudice che pronuncia la separazione adotta, inoltre, i provvedimenti relativi ai figli con esclusivo riferimento al loro interesse morale oltre che materiale.
La scelta preferibile è che i figli vengano affidati ad entrambi i genitori (affidamento condiviso), oppure, se è disposto l’affidamento esclusivo, il giudice ha il compito di fissare le modalità con cui ciascun coniuge deve contribuire alla cura, al mantenimento, all’educazione e all’istruzione dei propri figli. Ciò non significa che il genitore non affidatario venga estromesso da ogni decisione riguardante il minore. La potestà genitoriale, in ogni caso, viene esercitata da entrambi i genitori e le decisioni di maggior interesse per la prole devono essere assunte di comune accordo, tenendo conto delle capacità, delle inclinazioni naturali e delle aspirazioni dei minori. Qualora vi sia disaccordo tra i coniugi, la decisione viene presa, su richiesta, dal Tribunale.
I genitori hanno la possibilità di accordarsi in merito all’affidamento dei figli e il giudice, laddove non ne ravvisi la contrarietà all’interesse del minore, conferma e convalida tali accordi.
In casi eccezionali, il giudice può anche disporre l’affidamento dei figli esclusivamente a un genitore, nell’ipotesi in cui ritenga che l’affidamento all’altro sia contrario all’interesse del minore.
Tale decisione deve essere presa con provvedimento motivato. Non è, infatti, sufficiente la semplice conflittualità tra genitori ma il giudice deve ravvisare circostanze tali da convincerlo che l’affidamento condiviso sia contrario all’interesse del minore, valutando il comportamento assunto complessivamente dal genitore verso il figlio ed il rapporto che intercorre con quest’ultimo.
Presupposti per la richiesta di affidamento esclusivo possono essere la violazione dei doveri o l’abuso dei poteri concernenti la potestà da parte dell’altro genitore, oltre che una condotta e circostanze pregiudizievoli nei confronti della prole, la manifesta carenza o inidoneità educativa.
Tale forma di affidamento  implica che solamente il coniuge affidatario abbia la potestà sui figli, e quindi anche il diritto di amministrazione e di usufrutto legale dei loro beni. All’altro genitore rimarranno comunque gli obblighi e i doveri di mantenimento, istruzione e educazione della prole. Il coniuge non affidatario, infatti, è tenuto a versare, mensilmente, un assegno di mantenimento ai figli oltre a dover corrispondere anche le somme relative alle spese considerate straordinarie.

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