Non so cosa sia…
Forse il sonno, forse il freddo che mi chiama sotto le coperte, l’immagine tenera, la fantasia.
Ma ho  voglia di augurarvi la buona notte, seppure sarà giorno pieno!
E così nel silenzio della piccola casa, ogni oggetto al suo posto, le gattine a ninna nelle cucce di vimini scricchiolanti, vado a ringraziare il Signore  per avermi, anche oggi,  guardato con benevolenza  e, nel momento soave in cui scivolo sotto il piumone e sciolgo la stanchezza, penso a voi tutte Amiche mie, donne forti e generose,  e a tutte le donne della Terra, che ovunque e ad ogni costo, tengono insieme il mondo giorno dopo giorno.
Con amore, con coraggio, con testardaggine, con sofferenza, ma sempre fiere e tenere, forti e luminose, dalle ali variopinte che le portano lontano, e sanno, sentono, comprendono, anche la fiammella che potrebbe finirle, in un ultimo battito, confuse all’idea che quella tremula luce possa essere Amore. 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui