GRANDI E PICCOLE DOMANDE
della Prof. Maria Silvia Basilicata.

Dio esiste? Come è iniziato tutto? Nell’Universo ci sono altre forme di vita intelligente? L’intelligenza artificiale surclasserà la nostra?
Queste sono solo alcune delle domande che troviamo nello straordinario libro di Stephen Hawking “Le mie risposte alle grandi domande”.
Tutte insieme ci consentono momenti di riflessione su alcune grandi questioni come:
Dio. L’uomo
La Terra. L’Universo.
Il futuro. L’immortalità.
Non è bastato leggere un libro di 1000 pagine di Hans Kung, per rispondere alla domanda di Hawking “Dio esiste?”
Secondo Bartolomeo Sorge “è più facile dare una definizione di Dio che una prova della sua esistenza”.
Ma… “Dio è un essere simile a noi, con il quale è possibile stabilire un rapporto personale” dice Hawking. Questa è la risposta che più mi è piaciuta, forse perché la condivido.
Filosofi, scienziati, teologi, artisti, professori, studenti hanno dato la loro risposta, ma non sempre si sono trovati d’accordo, e comunque il bisogno di un Dio ha sempre accompagnato l’uomo.
I nomi sono stati diversi, le religioni sono diverse, ma “nei secoli l’impronta del Divino è sempre stata viva, presente e stimolante per l’uomo”. Certo esiste anche l’ateismo e chi, come Francesco Castellano, che afferma che “Dio è assente o quanto meno ignora la vita dell’uomo”.
L’uomo. Ma chi è l’uomo? “l’uomo non è quello che potrebbe essere, perciò è sempre in cammino, continua a desiderare e a cercare, protendendosi verso il diverso e il nuovo. Egli è colui che continuamente si supera”.
L’uomo è anche un essere che vive di attese, speranze, desideri. È presente nel mondo con il suo passato che non è mai morto e sepolto e “in realtà non è neppure passato, perché ogni piccolo accadimento del passato condiziona il soggetto anche nel presente. Ogni esperienza pregressa influenza in qualche modo le scelte di ciascuno”.
Scelte che sono passato, presente e futuro?
Un elemento chiave del modo di ragionare di Einstein era l’immaginazione. È con questa che mi preparo il futuro? E sarò sempre io, in prima persona, l’artefice del mio futuro?
Sicuramente il futuro è la realizzazione dell’impegno del presente e il cambiamento delle speranze del passato.
Una verità incontestabile del futuro è l’IA, l’Intelligenza Artificiale.
Oggi, forse, non siamo in grado di prevedere quali risultati potremmo ottenere grazie ai potenziamenti dell’ingegno che l’IA potrebbe offrire, forse anche l’immortalità?
Non bisogna però nemmeno sottovalutare i pericoli che essa comporta: sarà sempre e soltanto uno strumento nelle mani dell’uomo? Sapremo, potremo sempre staccare la spina?
Qualcuno chiese a un computer:
“Esiste Dio?”
“Adesso sì” rispose il computer.
E fece fondere la spina.
Il messaggio che ci lascia Hawking è bellissimo:
“ricordatevi di guardare in alto, verso le stelle. Cercate di capire quello che vedete e interrogatevi sulle ragioni per cui l’Universo esiste. Siate curiosi. Per quanto difficile possa sembrare la vita, c’è sempre qualcosa che potrete fare con successo. L’importante è non arrendersi. Liberate la vostra immaginazione. Plasmate il futuro”
LE MIE PICCOLE DOMANDE
Sarà un maschio o una femmina? Si devono usare i premi o i castighi? Per chi voterò questa volta?
Troverò un lavoro dignitoso? La Natura sarà sempre nostra amica? Mi ami?
PICCOLE DOMANDE che avranno GRANDI RISPOSTE perché l’importante è non arrendersi, sta a noi dare un significato speciale al tempo che ci è assegnato.

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