L’AMORE AI TEMPI DI INTERNET 2.0  
Una nostra lettrice, che preferisce rimanere anonima, ci ha inviato uno scambio epistolare tra lei ed un suo “amico virtuale”, conosciuto in rete. I tempi cambiano, le tecnologie si evolvono e, pertanto, anche i rapporti umani hanno subito una notevole trasformazione.
Questa è la storia di due persone adulte che si conoscono in chat, Antonio e Rita. Entrambi hanno  figli, sono già grandi, eppure hanno storie completamente diverse: Antonio vive situazioni molto intense da single, Rita è sposatissima con un affermato professionista ed è circondata da un tenore di vita decisamente agiato.
Vediamo come va a finire.
 

Cara Rita, io non so se è stato il fato o la pura casualità a farci incontrare in rete. Ma sono felice di averti conosciuta. Non pensare che io sia presuntuoso nel ritenermi un uomo intelligente, ma so che anche tu lo sei. Però conosco anche i miei limiti e credo nella relatività. Con questo voglio solo dirti che incontrarti, benché virtualmente, è stato particolarmente bello, frequentarti, anche se “da lontano” mi fa sentire giovane, mi riporta ai tempi passati, ai periodi in cui osavo senza timore alcuno…
Era bello allora, adrenalina a palla e tante emozioni e soddisfazioni.
Oggi che sono nella fase calante, pur non sentendone ancora gli effetti, spunti tu al mio orizzonte…
Io non ho mai pensato, o meglio sperato di poter avere una storia con te, per una serie di ragioni, quella più importante è che non potrei permettermelo.
A me piace la vita semplice, vivere a contatto con la natura e mi basta così poco per essere felice.
Prima ti ho parlato di relatività. Si può essere felici perfino con un minimo, se si fa un paragone con chi neppure quel minimo ha.
Oppure essere infelici nell’agiatezza benché nella solitudine più profonda.
Come tu ben sai, conosco e frequento  tante belle donne di ogni ceto sociale, sia nella realtà quotidiana che in chat, e discuto di tutto con ciascuna di loro; tu però  sei speciale, ancora non ho capito il motivo, credimi, ma ti ritengo tale… Ed io difficilmente sbaglio.
Con questo voglio dirti che mi piace discutere con te, mi piace perfino litigare quando ci sei tu dall’altra parte…e non penso nemmeno lontanamente di potermi sostituire a tuo marito.
Tu mi piaci è vero, non posso negarlo, ma viviamo in due mondi diversi, difficilmente condivisibili. Però, il tuo contatto anche se solo virtuale, mi fa star bene, mi ringiovanisce lo spirito e mi rende ancora più combattivo.
Grazie di esserci!
Antonio

Caro Antonio,
io non ho mai ricevuto una lettera del genere. Parlo di lettere anche se oggi si chiamano mail…
Ti ringrazio di avermi scritto tutte queste belle parole. Mi fa piacere anche che tu abbia una così profonda considerazione di me, peraltro, un po’ eccessiva e non sempre meritata. Però gradirei tanto sapere cosa ne pensi tu della nostra “storia”, se mi consenti  di chiamarla così.
Anche io non credo di riuscire a sostituire mio marito con nessun altro uomo, per tutta una serie di motivazioni ma soprattutto perché non ne avrei mai il coraggio.
La mia vita è così piena di “altro” al di là della mia famiglia. Mi piace anche coltivare altri interessi, altre amicizie, altre cose tutte mie.
Mi fa sentire viva ed impegnata. E tu, poco alla volta, sei entrato a far parte della mia vita, sei presente nella mia quotidianità. Anche a me fa piacere che tu ci sia. Con te ho una scambio di idee sempre stimolante e costruttivo. Perciò ci tengo a ringraziarti perché condividi accanto a me una parte della mia vita anche se virtuale e non reale!
Rita

Carissima Rita,
non puoi immaginare quanto mi faccia piacere esternarti i miei pensieri in assoluta libertà, proprio perché so che puoi comprendermi.
Pensavo dopo tante esperienze vissute, di avere esaurito tutte le emozioni, di essere immune alle complicanze sentimentali, di poter affrontare tutte le situazioni nel ruolo di dominatore incontrastato!
E invece incontrando te, fin dal primo momento è stato un susseguirsi di sbalzi di adrenalina e tachicardia.
Io non so se in te succede la stessa cosa, ma lo spero, lo spero con tutto il mio cuore…
Perché è una sensazione bellissima ed inequivocabile.
Alla nostra età come dici tu, l’Amore per molti è tabù, si pensa ad altro, ormai si dà per esaurita la fase più bella della vita, e spesso si parla di Amore con nostalgica distanza, quasi con pudica vergogna… Anche se nel proprio io, ognuno spera sempre nei ” tempi supplementari.”
Oggi fare sesso è facile a tutte le età, ma l’Amore, quello con la A maiuscola è un’ altra cosa, lo senti dentro e non si può confondere con nessun’altra sensazione.
Incontrare te è stata un’esplosione di adrenalina pura da subito; il solo pensarti mi illumina il quotidiano e riesce a mettermi di buon umore. Ho capito immediatamente che la vita mi stava concedendo i tempi supplementari e, pertanto, non voglio sciupare nessun attimo di questa possibilità.
Con la mia esperienza e con la mia intelligenza, ho sviluppato dei sensori capaci di sondare e di capire, ma con te, sono andati tutti in tilt, credimi.
D’altro canto è certo ed innegabile che noi ci cerchiamo continuamente, o in chat o al telefono, anche se facciamo finta che tutto sia normale… e a me questa cosa piace tantissimo.
Stamattina voglio essere sfacciato, voglio osare, aprirti il mio pensiero e soprattutto il mio cuore, si, voglio correre il rischio di bruciare questa bella storia.
Perchè per me, tutto questo può significare una sola cosa, di nuovo Amore.
Ed è fantastico!
Antonio

Caro Antonio, 
sarò pure intelligente ma con la stessa acutezza ti confesso che non so cosa risponderti.
È vero tutto, non rinnego nulla. E’ così reale anche che ci cerchiamo e che, a questa età, tu sia riuscito a diventare una persona importante della mia vita già piena di tutto il necessario e anche di più.
Oserei dire, anzi, che sei stato eccezionale tu a penetrare nel mio quotidiano perché io rifuggo da situazioni di questo tipo oramai da troppo tempo e quindi, con il mio intuito, appena fiuto il pericolo scappo velocemente per evitare di trovarmi in situazioni per me difficili da gestire.
Ti chiedo, però, di non complicarci la vita. Riuscire a provare ancora emozioni è bellissimo, lo è a tutte le età ma a questa nostra possono essere pericolose sia per noi che per le persone che ci gravitano intorno e a cui vogliamo tanto bene.
Non roviniamo il nostro rapporto. Le relazioni che durano tutta la vita, e perfino oltre, sono quelle amichevoli non quelle sentimentali.
Ti chiedo solo una cosa: cerchiamo di trasformare le sinergie positive che si sono sviluppate tra di noi per fare qualcosa di più importante e più duraturo nel tempo.
Sto scrivendo di getto e non ho intenzione di rileggere perché sono certa che mi soffermerei a valutare le parole e cambierei tutto quello che ho scritto.
Rimaniamo in contatto, sentiamoci anche tutti i giorni. Ma evitiamo di conoscerci nella realtà perché potremmo rovinare un rapporto importante che abbiamo costruito nel tempo.
Perciò Antonio, ti chiedo di non cambiare niente della nostra storia! Sarà questo il nostro modo tutto unico e speciale per preservare la sintonia che siamo riusciti solo noi a creare e per tenerla al sicuro da schemi, pregiudizi, e luoghi comuni…Sono certa che mi capirai e saprai rimanermi accanto anche se a modo tuo…Con il “sentimento” di sempre…
Tua Rita

 

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