di Laura De Santis

tratta dal libro LA VOCE E L’IMPRONTA

 

Mordero’ la pazienza a brandelli

fino a che non ti vedrò abbattuto sul mio corpo

fino a quando non respirerò la mia salvezza

dai tuoi capelli neri,

orgogliosi,

e dalle tue mani pietose e miracolose.

Taglierò il coraggio in milioni di spicchi

da mangiare nei giorni cupi della tua eclissi.

Brucerò l’ottimismo dei ricordi

nel braciere dei ricordi

di quei nostri giorni luminosi

e la fiamma salirà altissima

a darmi il calore della certezza

delle tue braccia ancora sulle mie.

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