Romanzo di Serena Blasi.

Stupisce il primo romanzo di Serena Blasi che descrive un mondo apparentemente minimale ma in realtà molto profondo. L’autrice racconta, con efficacia rara in un’opera prima, una storia importante dall’impatto iniziale doloroso che poco a poco si evolve in un riscatto sorprendente.
Sappiano i lettori che passeranno una notte insonne per consumare l’ultima pagina del romanzo, attraversati da brividi di emozione pura! Alla fine, un sottile dispiacere per aver terminato la lettura del romanzo troppo presto vi sorprenderà.
Il romanzo racconta la storia di Anna, una adolescente che all’età di 13 anni comincia a scrivere un diario, dopo che il rapporto con i suoi genitori si è spezzato. Anna non parla ma ascolta e osserva il mondo che la circonda con inconsueta attenzione e in questo suo osservare trova spunto per ricominciare a vivere in una stanza nuova, supportata dai primi rapporti di amicizia vera e dalle prime storie d’amore.
Serena è laureata in Sceneggiatura al Dams di Roma Tre e diplomata in Storytelling alla Scuola Holden di Torino. Lo scorso 17 marzo, Serena ha fatto ritorno nella sua scuola per presentare al pubblico Nell’altra stanza (L’Erudita, 2017) insieme a Irene Roncoroni (promotrice di progetti culturali presso Taglia e Cuci Off). Durante l’evento – che ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso – si è parlato del processo creativo alla base della costruzione di un romanzo, delle immagini che mettono in movimento la mente di chi scrive, di cosa vuol dire creare un personaggio e dell’importanza dell’ambientazione.
Stai scrivendo qualcos’altro? Cosa succede quando una storia viene finalmente pubblicata? Queste le domande che hanno concluso la chiacchierata. Serena è in effetti alle prese con una nuova storia, con un nuovo processo creativo da seguire e coccolare. Al tempo stesso, è felice di rimanere ancora un po’ insieme al suo primo romanzo, presentandolo ai lettori in giro per l’Italia. La prossima presentazione si terrà infatti a Roma, città d’origine di Serena.
Ecco che fine fanno le storie quando vengono pubblicate: si mescolano alle vite dei lettori, ai desideri, alle aspettative, alle speranze, alle storie personali di chi legge e sogna.

1 commento

  1. Un libro dalle struggenti vicende, messaggio di speranza, di certezza nel recupero sociale-umano di tante giovani vite, una testimonianza di amore che lotta per trasformare un bruco chiuso nel bozzolo della sofferenza, in una farfalla libera. Una straordinaria avventura di vita che induce a meditare e a “ricucire” gli strappi della famiglia attuale sul sentiero dell’amore che genera vita.

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