UN AMICO DELL’UOMO.
E’ un intelligente mammifero marino appartenente all’ordine dei cetacei, il cui nome deriva dal greco “delphis” che significa, infatti,  “utero”.
Finora sono state classificate 40 specie di delfini che vanno da una lunghezza minima di 150 cm per un peso di 40-50 kg., ma la maggior parte dei delfini pesa intorno ai 70-130 kg.
Nuota velocemente e percorre circa un centinaio di km.  al giorno utilizzando la pinna caudale, organo motorio la cui caratteristica è l’orizzontalità.
Da sempre questo splendido mammifero riesce ad avere un feeling particolare con l’uomo e il rapporto speciale che talvolta si  stabilisce tra i due, ne  ha facilitato gli studi.
Vivono in gruppi numerosi  ma variabili dove al centro vengono tenute le femmine con i cuccioli e ai lati esterni nuotano, a difesa, i maschi.
Si nutrono di pesci e molluschi e alcune specie anche di crostacei e una volta raggiunta la maturità sessuale il maschio corteggia la femmina prescelta strofinandosi e mordicchiandola poi, se la fase del corteggiamento è gradita da entrambi gli animali, si procede con l’accoppiamento,  che, quindi, non è affatto scontato.
Dopo un anno di gestazione la femmina, assistita da almeno un altro delfino femmina,  partorisce in acqua un cucciolo che appena nato sale a galla per respirare e poi subito ritorna accanto alla mamma per attaccarsi a una delle due mammelle. Il delfino respira l’aria attraverso i polmoni, quindi è costretto a salire in superficie molto spesso.
 Il legame mamma-figlio nei delfini è fortissimo e molto duraturo nel tempo.
La loro peculiarità è che riescono a comunicare mediante l’emissione di un sistema complesso di suoni e ultrasuoni che lascia ipotizzare una sorta di linguaggio articolato come quello degli esseri umani.
Negli ultimi anni sono aumentati i delfinari che sfruttano gli animali a scopo di lucro. Si calcola che dal 1978 al 2008 in Europa siano stati importati ben 285 esemplari  vivi. Quindi, se da una parte l’Unione Europea, fin dagli anni 90, ha stabilito che i cetacei sono specie  rigorosamente protette, quindi ne è vietata la cattura, l’uso, il consumo e l’uccisione, dall’altra per i delfini provenienti  da mari extra UE, ne è consentita la  commercializzazione, atteso che le leggi attuali proteggono e difendono gli animali liberi nei mari europei mentre gli animali dei parchi acquatici e dei delfinari non godono dello stesso trattamento perché possono essere sfruttati e commercializzati a scopo di lucro.
 La cattura degli animali da delfinari avviene solitamente negli oceani e molti di essi muoiono prima di arrivare a destinazione per lo stress e per i maltrattamenti subiti. Si consideri che un delfino, normalmente riesce a vivere fino a 40-50 anni, mentre in cattività non arriva a 20 anni.
I delfini da sempre esercitano un grande fascino sull’uomo grazie all’aspetto simpatico, armonioso  ed elegante, ma soprattutto per il carattere socievole e per l’intelligenza. Vederli piroettare e cavalcare le onde in mare provoca una grande gioia e quindi è lì che dovrebbero vivere, sempre liberi in un mare pulito e non inquinato.
Vi suggeriamo due belle riprese amatoriali, la prima di una ragazza circondata di delfini mentre sta sciando sull’acqua con la tavola (wakeboard)  davanti alle coste della California e l’altra in Australia, dove un delfino confonde lo smartphone con qualcosa di commestibile:

Italia hot spot

 

Guarda il video

1 commento

  1. Condivido in pieno il testo di questo servizio sui delfini, come sempre nel vostro scrivere, ricco di informazioni, di eleganza e di sensibilità verso le problematiche del nostro vivere.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui